Le norie di Hama
03/05/2006 - 17:19
Lungo la strada da Aleppo a Damasco si passa per Hama famosa per le norie, ruote idrauliche di legno grandi sino a 20m di diametro che da secoli caratterizzano la città sin dal V sec. d.C. Delle 30 esistenti ce ne sono ancora 17 in funzione visibili in varie zone della città. Molto interessante è anche il Palazzo degli Artisti, ha sede in un ex-khan (locanda) che ospita laboratori di fortuna e spazi espositivi per gli artisti locali, con opere in vendita.
Il teatro di Bosra
03/05/2006 - 12:16
Siamo arrivati al giorno del trasferimento dalla Siria alla Giordania. La guida con l'autista ci vengono a prendere dal Meridien e si fermano per la prima volta a Bosra, una cittadina siriana caratterizzata dai resti romani. In particolare il teatro di Bosra è probabilmente quello meglio conservato al mondo. Grazie alla fortificazione esterna, è rimasto praticamente intatto sia nella scena, completa di colonne, camerini, ecc. che nella platea, che ancora contiene sino a 15.000 spettatori per gli spettacoli che si realizzano per festival e rassegne. A Bosra scatta anche lo shopping in una casa privata: il vestito ricamato molto carino che si vede nella foto.
Dervisci a Damasco by-night
02/05/2006 - 23:16
Arriva il momento dell'ultima notte a Damasco (col prossimo post siamo in Giordania). Il nostro agente siriano ci porta a cena in un ristorante della città vecchia con musica dal vivo e lo spettacolo dei dervisci rotanti, una forma di danza e preghiera insieme. Poi andiamo sulla collina, molto animata con bar e locali, a guardare le 1000 luci di Damasco. Si distinguono i vari hotel (tra cui Le Meridien e il nuovissimo Four Season), la moschea e altri monumenti illuminati.
Krak du Chevalier (Siria)
29/04/2006 - 12:30

Krak du Chevalier, probabilmente il più bel castello crociato del mondo, straordinariamente ben conservato, è una delle principali attrattive della Siria.
Deserto verso Palmira
28/04/2006 - 08:47

Siria - verso Palmyra
Dopo la mondanità della sera precedente (tornati in albergo alle 3.00 abbastanza ubriachi) siamo distrutti e ci attende la prima giornata di guida in Siria.
Maktab Anbar e Palazzo Dah Dah
27/04/2006 - 10:45
Come non rimanere stupiti dai dettagli delle antiche case damascene ? Dei gioielli da scoprire passando attraverso portoni anonimi che all'interno rivelano: fontane, fiori e alberi, arabeschi delicati come ricami, marmi, lampadari, porte in legno intagliato e soffitti a cassettoni decorati. Sono patrimonio dell'UNESCO e alcune sono sede di uffici pubblici. Maktab Anbar è relativamente recente (1867) e persino eccessivamente lussuosa. Quando il suo ricco proprietario non potè più pagare le tasse, fu trasformata in scuola e adesso ospita gli uffici degli architetti responsabili della conservazione e recupero della città vecchia.
Seguendo le indicazioni della Lonely Planet, cerchiamo Palazzo Dah Dah. Il portone è veramente squallido ma la guida dice di suonare il campanello. Si affaccia una ragazza, la figlia del proprietario, che viene ad aprirci. La casa è molto bella, con alberi di cedri e aranci, ma richiede dei lavori di manutenzione (notare). Mamma e figlia (libanesi, di una finezza incredibile) hanno un negozietto che vende souvenir per coprire le spese. Acquistiamo a poco un bicchiere e una ciotola da mettere in bagno (altro che plasticona Koh-I-Noor).
Suq e Jabri House
27/04/2006 - 10:00
Eccoci finalmente nel suq di Damasco, Suk al-Hamidiyya, la principale arteria del commercio cittadino, un lungo mercato coperto che conduce nel cuore della città vecchia in un'orgia di colori, merci, gente; tutti lì a concludere affari. Via di mezzo tra galleria parigina e centro commerciale, si snocciola lungo una strada acciottolata su cui si affacciano eleganti empori. Un tetto a lamiera ondulata lascia filtrare solo pochi raggi di sole. Ed è sicurissimo: gira molta polizia (a differenza del mercato di viale Papiniano a Milano dove mi hanno sottratto in due secondi il portafoglio con contante appena prelevato).
Eccomi invece per una sosta rinfrescante a base di frullato di kiwi nel cortile restaurato e trasformato in caffè nella vecchia Damasco: Jabri House (Jabri è un poeta ed eroe dell'indipendenza siriana). Nel cortile riccamente decorato è ospitato il bar-ristorante e si pranza e beve all'ombra dei gelsomini. Prezzi modici e tanta gioventù locale (i turisti in Siria, ahimè, son troppo pochi !). Diciamo che il frullato è la scusa per visitare questa casa damascena che, come le altre, ha un cortile interno con fontana centrale e una sala di ricevimento superiore.
Siria e Giordania
15/02/2006 - 09:00
Una delle decisioni che si impone dopo quella, fondamentale, di compiere il grande passo di sposarsi, è la meta del viaggio di nozze.
Dato il periodo, fine aprile inizio maggio, si era pensato al Marocco, per poterlo visitare in lungo e in largo senza soffrire eccessivamente il caldo. Ma per la luna di miele il Marocco è una meta forse troppo vicina e, alla fine, banale. Volevamo qualcosa di più esotico e lontano ...
Non troppo lontano, però.
Scartiamo subito le mete a forte rischio di jet-lag non ammortizzabile in sole due settimane, quali India, Cina, Stati Uniti, Giappone, Vietnam e Cambogia.
Da un po' di tempo mi frullava in testa questa idea della Giordania. Sarà per la regina Rania, così chic - per le foto di Petra, talmente unica - per andare di persona in Medio Oriente a vedere che aria tira ...
Prendo in mano I Meridiani - Siria e Giordania e sfoglio le bellissime figure e le mete consigliate. Alla fine in Giordania basta una settimana per vedere le mete principali mentre la Siria ... wow ... che stato affascinante ! Vuoi mettere già solo il diverso suono del nome delle due capitali: Damasco (Siria) e Amman (Giordania) ?
Mi convincono le foto degli enormi souk, i siti archeologici romani, i castelli crociati meglio conservati, la culla delle antiche civiltà ...
Deciso ! Una settimana in Siria e una in Giordania. Ma ... sarà sicuro ?





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